canutiglia dura e morbida

Canutiglia, canottiglia, filo francese, french wire, filo da ricamo… – sono solo alcuni nomi di questo materiale fantastico. Parliamo di un sottile filo di metallo avvolto strettamente, che si presenta come una spirale di filo metallico flessibile. Di solito usata per ricamare, ma la canutiglia dura nella bigiotteria serve anche per proteggere il filo dall’usura, riduce notevolmente l’attrito tra il filo ed altri componenti. Va montata alle estremità del filo, dove si crea l’occhiello per la chiusura, dove il filo è esposto a continua frizione. Allora è bene usare un pezzetto di canutiglia dura e passare il filo attraverso di essa. In questo modo filo va protetto e si diminuisce la possibilità di spezzarlo in questo punto.
La canutiglia dura è usata nell’arte di ricamo per definire i contorni delle forme ricamate.
La canutiglia morbida invece serve per riempire i spazi. Si integra perfettamente con i ricami di perline, di paillettes, ma potrebbe anche costituire l’intero design nel cosiddetto ricamo d’oro. La canutiglia è anche utilizzata per decorare abiti, striscioni e applicazioni.
Canutiglia morbida viene cucita con un ago sottile, inserendolo all’interno della molla, proprio come vengono cucite le normali perline.
Canutiglia rigida si può cucire nello stesso modo, oppure allungandola leggermente e dandole la forma desiderata, e poi cucirla sulla base ogni 3-4 “punti” con il punto circolare.

La canutiglia è molto delicata, si deve fare attenzione per non allungarla perché non torna alla sua forma iniziale.

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